Periodo transitorioLe scorte possono ancora essere vendute

Etichettatura ampliata degli allergeni delle fragranze

L’elenco degli allergeni delle fragranze da indicare singolarmente passa da 24 a oltre 80 voci; i nuovi prodotti devono già essere conformi, le vecchie scorte possono essere vendute fino al 31 luglio 2028.

Che cosa cambia

Gli allergeni delle fragranze devono essere indicati per nome nell’elenco ingredienti quando superano lo 0,001 % nei prodotti senza risciacquo e lo 0,01 % in quelli da risciacquo. Il regolamento 2023/1545 aggiunge 56 nuove sostanze ed estratti naturali (ad es. canfora, mentolo, vanillina, linalil acetato, oli di lavanda, tea tree e ylang-ylang) e raggruppa alcune voci esistenti, così che chi soffre di allergie possa riconoscere fattori prima nascosti sotto «parfum». Non vieta questi ingredienti, li rende solo visibili. Dal 1° agosto 2026 i prodotti immessi sul mercato devono avere la nuova etichettatura, ma le vecchie etichette possono ancora trovarsi nei negozi fino al 31 luglio 2028.

Date chiave

Pubblicazione27 luglio 2023
Entrata in vigore16 agosto 2023
Non può essere immesso sul mercato dal31 luglio 2026
Non può essere messo a disposizione (venduto) dal31 luglio 2028

Verificato nella Gazzetta ufficiale (GU L 188 del 27.7.2023, pag. 1). Qui le date sono gli ultimi giorni consentiti, come scritto nell’atto: i prodotti senza la nuova etichettatura potevano essere immessi sul mercato fino al 31 luglio 2026 e possono essere messi a disposizione fino al 31 luglio 2028. Il termine di immissione è scaduto; è in corso la fase di smaltimento.

Ingredienti interessati

Prodotti della nostra banca dati con questi ingredienti

3250 prodotti su INCIMondo contengono almeno uno di questi ingredienti.

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